Il diritto all'immagine è un diritto fondamentale garantito dalla legge, che tutela chiunque dall'uso non autorizzato della propria immagine, che si tratti di foto, video o altro materiale visivo.
Nell'era dei social network, in cui quasi ogni momento diventa "condivisibile", è fondamentale sapere che non è consentito pubblicare immagini di altre persone senza il loro esplicito consenso. Questo vale anche quando le foto vengono scattate in spazi pubblici.
Pubblicare immagini senza consenso: cosa dice la legge?
Secondo la legge rumena ed europea, l'utilizzo dell'immagine di una persona senza il suo consenso può costituire una violazione del suo diritto alla privacy. La persona interessata può richiedere la cancellazione del contenuto e persino chiedere danni materiali o morali.
Anche quando le intenzioni sono buone, come nel caso della pubblicazione di una foto di gruppo del compleanno di un bambino, è necessario il consenso di tutti i partecipanti alla foto. Nel caso dei minori, il consenso deve essere dato dai genitori o dai tutori legali.
I bambini e il loro diritto alla privacy online
Le foto dei propri figli possono sembrare innocue, ma i genitori devono essere consapevoli che anche i più piccoli hanno diritto alla privacy. I post online possono rimanere in rete per anni e possono essere ripresi senza consenso, per scopi commerciali o addirittura abusivi.
È consigliabile evitare di pubblicare immagini che potrebbero mettere in imbarazzo il bambino o esporlo indebitamente. I geo-tag e i dettagli sul programma del bambino possono rappresentare un rischio per la sicurezza.
Quando è accettabile pubblicare un'immagine?
Ci sono situazioni in cui il consenso esplicito non è necessario, ad esempio se l'immagine è stata scattata durante un evento pubblico e la persona non è in primo piano. Tuttavia, anche in questi casi è bene esercitare un minimo di discrezione e di rispetto per gli altri.
Se la persona è un personaggio pubblico e l'immagine è di natura informativa o giornalistica, può essere pubblicata legalmente. Tuttavia, se l'immagine viene utilizzata a scopo di intrattenimento, pubblicità o derisione, può essere considerata un abuso.
Come si fa a proteggere il bambino da esposizioni non autorizzate?
Parlate con vostro figlio del significato del consenso online e dell'importanza della privacy digitale. Se qualcun altro pubblica immagini che li ritraggono senza il vostro consenso, potete chiedere la rimozione del contenuto e, se necessario, intraprendere un'azione legale.
Attivate le impostazioni di privacy sui social network, limitate chi può vedere i vostri post e incoraggiate un comportamento digitale responsabile a casa. Il rispetto dell'immagine degli altri inizia a casa.
Un click responsabile: l'educazione digitale parte dai genitori
Come genitori, abbiamo il dovere di dare l'esempio nel modo in cui utilizziamo Internet e nel modo in cui ci rapportiamo alla privacy di chi ci circonda. Pensare "è solo una foto" può sembrare innocente, ma il suo impatto a lungo termine può essere reale e grave.
Prima di postare, chiedetevi: vi andrebbe bene se questa immagine rimanesse online per sempre? Se la risposta non è un chiaro "sì", forse è meglio tenere quel momento solo per voi e la vostra famiglia.
Pensate prima di postare - Il rispetto digitale inizia da voi
In un mondo in cui i confini tra spazio pubblico e privato diventano sempre più labili, rispettare il diritto alla propria immagine è una forma di buon senso digitale. I genitori hanno un ruolo fondamentale nell'educare i bambini a un comportamento online responsabile.
Ogni post conta. Scegliete di essere consapevoli del vostro impatto digitale e di proteggere l'immagine dei vostri cari, così come volete proteggere la vostra. Perché la privacy non è negoziabile, nemmeno online.